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DESERTI di Carla Perrotti

Africa, America, Bolivia, Botswana, Carla Perrotti, Namibia, Niger, Viaggi No Comments »

 

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Tre deserti unici e affascinanti, completamente diversi tra loro: Il Tenéré in Niger, il Salar de Uyuni in Bolivia (il più grande bacino salato del mondo ampio 10.000 km quadrati a 3.800 mt di altitudine) e Il Kalahari tra Namibia e Botswana grande 700.000 km quadrati. Tre tra i luoghi più inospitali della terra, abitati da popolazioni antiche che vivono ancora in armonia con la natura. Tre imprese al limite delle possibilità umane, affrontate con grande umiltà e immenso rispetto nei confronti dell’ambiente e di ogni forma di vita.

Una donna, Carla Perrotti, che per circa vent’anni ha organizzato viaggi a scopo esplorativo dai quali ha tratto documentari per la televisione, che a un certo punto della sua vita sente il richiamo del deserto e il desiderio di entrare in contatto con esso. Infatti ci sono sogni che sono dentro di noi fin dall’infanzia, ma che vengono a galla solo con il tempo, a volte risvegliati da particolari situazioni. Per Carla l’idea di attraversare il Sahara insieme alla carovana dei tuareg, detti uomini blu del deserto, e il Salar de Uyuni trainando un carretto, è nata proprio in seguito a dei viaggi effettuati in precedenza in queste zone. E’ stata come una vocazione. Improvvisamente Carla ha sentito dentro di sé la necessità di vivere a stretto contatto con la natura più estrema. Invece la traversata del Kalahari e l’incontro con i componenti di  uno degli ultimi villaggi rimasti di Boscimani, una popolazione antichissima, presente in Africa già ventimila anni or sono, era un sogno adolescenziale. Per Carla, queste imprese non rappresentano una sfida nei confronti della natura ma al contrario un forte bisogno di essere in armonia con essa e di meritarne la stima, cercando di adattarsi ai suoi ritmi e ai suoi equilibri. Per lei la gioia più grande non è mai stata puntare al successo di arrivare al traguardo, ma godersi le sensazioni di ogni attimo durante le traversate, anche tra mille difficoltà e in momenti di grande sofferenza fisica.

Deserti (Corbaccio, pp. 211, € 16,60) è un libro coinvolgente, interessante, pieno di emozioni e ricco di insegnamenti, che aiuta a comprendere il rispetto per l’ambiente e a ritrovare i valori essenziali della vita. In queste pagine non si resta stregati soltanto da alcuni dei luoghi più sperduti e sorprendenti della terra, ma soprattutto dalle popolazioni che ancora li abitano, con le loro tradizioni tribali vecchie migliaia di anni. Tutto ciò può dare alla vita un significato molto più vero e intenso. 

Recensione di Susanna Canetti  

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DOVE SONO FINITO? - Storie inaspettate da luoghi inaspettati

Afghanistan, Antartide, Australia, Austria, Botswana, Cambogia, Canada, Cile, Cina, Dan George, Germania, Gran Bretagna, Guinea Equatoriale, Indonesia, Inghilterra, Israele, Italia, Kenia, Malawi, Mali, Messico, Micronesia, Olanda, Repubblica Ceca, Rolf Potts, Russia, Slovenia, Sri Lanka, Stati Uniti, Thailandia, Viaggi, Vietnam No Comments »

 

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Questa raccolta di racconti curata da Dan George, ha come tema comune il disorientamento. Una perdita delle coordinate che può avvenire in luoghi remoti come l’Isola di Pasqua o Timbuktu o in posti più familiari come la sala di attesa di un aeroporto. Dove sono finito? (EDT, pp. 236, € 14,50) è un concept book dove 30 tra i migliori autori di narrativa di viaggi raccontano la loro esperienza con il nowhere, più che un posto, uno stato d’animo.

Nella prefazione Tim Cahill paragona l’atto creativo dello scrittore al rischio che si prova prima di un viaggio. Chiama questa sensazione Grande Vortice, uno stato di beatitudine che si può trovare solo se si affronta una sfida alta, sia che si tratti di una discesa in un torrente che della composizione di un racconto.  continua a leggere…

IL GRIDO DEL KALAHARI di Mark e Delia Owens

Africa, Animali, Botswana, Delia Owens, Mark Owens No Comments »

grido-kalahari.jpgSono sempre stato interessato agli animali e ho sempre guardato i documentari, ma mai mi sarei aspettato che la vita degli uomini che li studiano e li riprendono fosse così dura. Mark e Delia Owens, una giovane coppia di americani, nel 1974 decidono di avventurarsi nel Botswana con un equipaggiamento ridotto al minimo (zaino, sacco a pelo, tenda, un cambio d’abito e una macchina fotografica) e seimila dollari da investire per la ricerca sugli animali selvaggi nell’ambiente e nelle condizioni di vita originari, prima di venire a contatto con l’uomo. Oltre a rinunciare agli affetti e ai comfort di casa devono affrontare mille problemi, dalla siccità agli incendi, dall’approviggionamento di cibo e carburante alla ricerca dei finanziamenti per proseguire la ricerca. La passione che li spinge è più forte degli innumerevoli ostacoli che che dovranno affrontare. In 7 anni di vita solitaria riescono ad approfondire le conoscenze sul comportamento di leoni, iene, leopardi, sciacalli e molti altri animali. Ognuno di essi ha un nome e riescono ad affezzionarcisi, seguendo i loro spostamenti alla ricerca di cibo e la loro riproduzione.
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