L’IMPERO DI CINDIA di Federico Rampini
Asia, Cina, Federico Rampini, India, Reportage Dicembre 26th, 2007
Federico Rampini, corrispondente da Pechino di “Repubblica”, allarga gli orizzonti rispetto al precedente “Il secolo cinese” e, coniando un neologismo, con L’impero di Cindia (Mondatori, p. 371, € 15,00) porta a nostra conoscenza quanto sia strutturato, complesso e importante il mondo asiatico. Il XXI secolo infatti non sarà dominato solo dalla Cina. L’impressionante sviluppo economico conosciuto negli ultimi anni da quello che fu “l’impero celeste” ha infatti coinvolto molti paesi asiatici, primo fra tutti l’India. L’ex colonia britannica sta rapidamente diventando una nuova grande potenza economica: la diffusa conoscenza della lingua inglese e un buon tasso di istruzione tecnico-scientifica ha fatto sì che molte aziende americane e inglesi abbiano deciso di delocalizzare nel territorio indiano alcuni servizi fondamentali e che siano nate importanti aziende informatiche, tanto che persino Microsoft ha recentemente deciso di spostarvi la propria produzione.
Cina e India rappresentano insieme quasi la metà della popolazione mondiale e sono destinate a diventare il nuovo centro del mondo. Attraverso racconti di viaggio, storie di vita quotidiana, ritratti di grandi capitalisti (del tutto sconosciuti a noi occidentali) e di personaggi minori, Rampini tratteggia una realtà sorprendente per chi è abituato alle descrizioni stereotipate e semplicistiche dell’informazione televisiva (ma non solo) italiana. L’india è la più vasta democrazia del mondo, pluralista e tollerante, ricchissima di cultura, ma anche di miseria e contraddizioni. La Cina invece rimane uno stato autoritario, ma modernizzatore e funzionale, con la capacità di diventare nei prossimi venti anni la prima economia mondiale. Il futuro dell’umanità passa per di qua: la speranza di progresso, così come il rischio di catastrofi, il riscatto dalla miseria e la guerra all’inquinamento saranno influenzati dalla scelta di questi 2 paesi – continenti. L’autore presenta brevemente anche la situazione attuale del Giappone, fino a qualche anno fa il principale sulla scena economica asiatica e ora relegato in seconda fila
Il taglio giornalistico porta scorrevolezza e agilità di lettura e il quadro complessivo è estremamente interessante e istruttivo, colmando quelle lacune che porterebbero inevitabilmente a una visione meno chiara e corretta degli equilibri e dei loro prossimi sviluppi. In questo modo fra qualche anno non saremo colti di sorpresa da tutti i cambiamenti che porteranno il baricentro mondiale verso est.

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24 Gennaio 2010 alle 9:59 am
[…] Analfabetismo e povertà, ma anche cultura e rapido sviluppo. Federico Rampini, che nel precedente L’Impero di Cindia aveva introdotto alcuni temi presenti in questo libro (Mondadori, pp. 275, € 15,00), ci porta a […]